4° lezione 15/12/2012 Corso di FORMAZIONE CONTINUA: Per comprendere Il metodo e’ necessario il ritorno alle fonti: l’ Omeopatia di S.Hahnemann, C. von Boenninghausen e G.H.G. Jahr .

con il dottor PIERLUIGI CLAUSER


Corso di FORMAZIONE CONTINUA IN OMEOPATIA 2012-2013: 4° lezione

Programma di sabato 15 Dicembre 2012 

mattina

9.00-12.00  PIERLUIGI CLAUSER : Per comprendere Il metodo e’ necessario il ritorno alle fonti: l’ Omeopatia di S.Hahnemann, C. von Boenninghausen e G.H.G. Jahr .

 

Presentazione della mattinata dal Relatore dr. Pierluigi Clauser :

Chi non ha vissuto nei diversi seminari il fatto che di fronte a un determinato caso differenti omeopati giungono a differenti prescrizioni a seconda delle diverse metodiche usate e ciascuno è in grado di giustificare perfettamente la prescrizione in base alla sua metodica?

Nella Prima Omeopatia era ben diverso: nessun metodo differente, nessuna opinione diversa, ma prescrizioni chiare, semplici, basate su principi logici e coronate da successo; così come Hahnemann scrive nell’ Organon  “per la conoscenza della malattia non c’è bisogno di teorizzare” (par.6 ) e allo stesso tempo   “lo studio della Materia Medica deve essere privo di qualsiasi supposizione, asserzione gratuita ed invenzione” (par.144).
Già ai tempi di  Hahnemann era avvenuta una separazione nella comunità omeopatica, da una parte quelli che seguivano l’insegnamento del fondatore dell’omeopatia, dall’altra quelli che  seguivano teorie diverse (vedi L. Griesslich, fondatore della Rivista Hygea e il circolo di Lipsia intorno a M.Müller).

G.H.G.JAHR ci illustra perfettamente la situazione dell’omeopatia in quel tempo:

**L’apparire di nuove idee che contraddicono l’insegnamento di Hahnemann e la pubblicazione di queste idee nelle nostre riviste non solo ha creato confusione, ma anche una tale insicurezza nel determinare i punti essenziali che il medico che si avvicina per la prima volta all’omeopatia, se non ha una mano che lo conduca attraverso il labirinto di queste diverse interpretazioni, non troverà facile decidere da che parte rivolgersi e facilmente metterà il piede sulla strada sbagliata.**

E poi continua:
**Da tutte le parti si alza il grido: “va bene l’omeopatia, ma non solo quella del fondatore, soprattutto quella del progresso; quello che Hahnemann ha insegnato andava bene all’inizio, ma adesso è sorpassato, adesso noi siamo andati oltre e conosciamo le cose meglio”.
Se uno guarda attentamente a queste nuove proposte cosiddette migliori, ogni critico ci propone qualcosa di diverso; ciò che ci viene proposto non si basa sui fondamenti dell’esperienza, ma esclusivamente su opinioni e supposizioni, che vogliono sostituire gli insegnamenti di Hahnemann.**

JAHR scrive queste parole nel 1856 nell’introduzione del suo libro sulla dottrina omeopatica e come noi possiamo vedere dopo 150 anni non hanno perso la loro attualità.

Nel corso del seminario si analizzeranno casi di Hahnemann e di Boenninghausen.
Come prescrivevano? Perche’ avevano la certezza della prescrizione ? Cosa intendevano per sintomo caratteristico e come procedevano allo studio della Materia Medica Pura? Tutti questi argomenti saranno approfonditi.

 

pomeriggio

14.00- 19.30 GENNARO MUSCARI : Casi clinici dal vivo

E’ possibile iscriversi alla sola giornata al costo di € 150,00 IVA inclusa.
Iscrizione on-line : www.omeopatia.org

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