Banca dati clinici anche per l’omeopatia: Cli.Fi.Col.

di Lucia Zambelli


Fonte: Repubblica Salute del: 07 11 2008

Sarà la prima banca dati di clinica omeopatica in tutto il mondo, e consentirà agli omeopati di mettere in rete i loro dati clinici, confrontarli con quelli dei colleghi, capire sempre meglio se una malattia può essere curata bene, poco, o per niente, con la medicina omeopatica.
“Un modo per migliorare l’omeopatia e renderla più trasparente anche per gli utenti”, chiarisce Carlo Rezzani, ideatore e responsabile scientifico del progetto Cli.Fi.Col. (Clinical File Collection), presentato a Firenze al convegno che si è tenuto per i 30 anni dell’Associazione Lycopodium-Homeopathia Europea & Internationalis.
Attraverso una cartella clinica informatizzata, WinChip, disponibile in sei lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese), omeopati di ogni Paese potranno mettere in rete le loro informazioni relative ai risultati della terapia omeopatica nelle diverse patologie, confrontare metodologie di prescrizione, posologia, diluizioni, risultati, creando così un patrimonio comune sempre più ricco.
“Molti omeopati nel mondo desiderano centralizzare in una banca dati la casistica clinica dell’omeopatia”, spiega l’omeopata Rezzani. “Se si accumulano informazioni cliniche in un data base e si consente di scambiarsele, i medici comunicano tra di loro, il sapere aumenta, avanza la ricerca in omeopatia. E in questo modo”, continua il medico, “si tutela anche chi ne usufruisce, perché così può sapere che alcune patologie si possono curare con l’omeopatia, altre con vantaggi limitati, altre ancora, per esempio Alzheimer, diabete, insufficienza renale cronica, per niente”.
Uno strumento che indubbiamente consente un miglior dialogo con la medicina ufficiale. Il progetto è in fase di avvio. Finora è stato realizzato il software che permette lo svolgimento della procedura e sono state inviate cartelle cliniche a 5.000 omeopati in tutto il mondo. Si prevede che i primi dati clinici possano iniziare ad essere analizzati alla fine del 2009. Per sostenere i costi, gli utilizzatori che inviano dati e consultano la banca pagano un abbonamento annuale di 100 euro; in più, ci sono finanziamenti di associazioni di omeopati e di società informatiche.
Per informazioni, un sito:
http://www.hmssrl.com/Lan_Ita/WinCHIP/CLIFICOL_02.htm
Un indirizzo e-mail: clificol@hehi.org. E un numero di telefono: 0039-031243007.

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