FORMAZIONE CONTINUA in Omeopatia

Date, orari e sede

13 ottobre, 24 novembre, 14-15 dicembre 2012, 19 gennaio 2013, 16 febbraio, 23 marzo, 12-13 aprile, 18 maggio 2013

sabato : 9.00-13.00; 14.00-19.30
venerdì 14 Dicembre 2012: 9.00-13.00; 14.00-17.30
venerdì 12 Aprile 2013: 9.00-13.00; 14.00-19.30

Requisiti, a chi è rivolto?

Il corso è rivolto a medici, veterinari e farmacisti che desiderano approfondire la propria conoscenza nella teoria omeopatica e nella pratica di casi clinici complessi.

Quote, modalità e documentazione per l'iscrizione

€ 1.200,00 annuale:
1° rata € 600,00 da versarsi entro il 29/09/2012;
2° rata € 600,00 da versarsi entro il 17/02/2013.

€ 150,00 iva inclusa a giornata.

Dettaglio del corso

FORMAZIONE CONTINUA IN OMEOPATIA. Monte ore 100

Si può scegliere di partecipare alla totalità del programma e ottenere la certificazione di 100 ore di formazione, oppure si può frequentare il Corso a giornata.

L’anno si struttura su quattro modalità:

1) clinica dal vivo: visite di pazienti con malattie croniche complesse e con complicanze; analisi della reazione al rimedio e follow up per almeno due anni;

2) seminari dedicati a tematiche rilevanti per la pratica della Medicina Omeopatica. Argomento di quest’anno sarà l’Adolescenza, età segnata da problematiche cliniche e relazionali di difficile gestione anche per il medico omeopata;

3) workshop su temi complessi, con confronti clinici e di dottrina omeopatica (Scuole omeopatiche, paragrafi chiave dell’Organon, studio dei nuclei profondi dei rimedi, diagnosi differenziali);

4) aggiornamento informatico, con la partecipazione dei principali operatori del settore.

Obiettivo: acquisire maggior competenza nella presa e nella conduzione del caso.

 

 

Data Orario Docente Titolo lezione
13 ottobre 2012 mattina9.00-13.00 Sergio Canello Le patologie di origine alimentare
pomeriggio14.00- 19.30 Docenti della scuolaGennaro Muscari *Clinica dal vivo
24 novembre Mattina9.00-13.00 Doriana GalderisiCarlo Lemma **L’Adolescenza. Prima giornata
Pomeriggio14.00- 19.30 Fiorella CeramiDocenti della Scuola **L’Adolescenza. Prima giornata
VENERDI’ 14 dicembre Mattina9.00 – 13.00 Carlo Rezzani Informatica: Radar-Opus
Pomeriggio14.00- 17.30 Docenti della scuolaRaffaella Pomposelli *Clinica dal vivo
15 dicembre Mattina9.00-13.00 Pierluigi Clauser Per comprendere Il metodo e’ necessario il ritorno alle fonti: l’Omeopatia di S.Hahnemann,C. von Boenninghausen e G. Jahr
Pomeriggio14.00- 19.30 Docenti della scuolaGennaro Muscari Clinica dal vivo
19 gennaio 2013 Mattina9.00-13.00 Federico AllegriArianna Camporese **L’Adolescenza.Seconda giornata
Pomeriggio14,00- 19.30 Marisa CottiniMaria Cristina Andreotti, Enio Marelli **L’Adolescenza.Seconda giornata 
16 febbraio Mattina9.00-13.00 Gustavo Dominici 9-11: casi clinici sui disturbi di crescita negli adolescenti11-13: presentazione del nuovo proving
Pomeriggio14.00- 19.30 Docenti della scuolaRaffaella Pomposelli *Clinica dal vivo
23 marzo Mattina9.00-13.00 Luca MartiraniRoberto Gava 9-11: Ricerca e tecnologie in Omeopatia: il ruolo delle case farmaceutiche11-13: La vaccinazione per il papilloma virus
Pomeriggio14.00- 19.30 Docenti della scuolaMaria Cristina Andreotti *Clinica dal vivo
VENERDI’ 12 aprile Mattina9.00-13.00 Consuelo Uggeri Informatica: MacRepertory, ReferenceWorks
Pomeriggio14.30- 16.30 Docenti della scuola I docenti rispondono agli studenti
17.00- 19.30 Docenti della ScuolaRaffaella Pomposelli *Clinica dal vivo
13 aprile Mattina9.00-13.00 Docenti della scuola e relatori esterni Giornata sull’oncologia: casi clinici umani e veterinari. Esperienze a confronto
Pomeriggio14.00- 17,00 Docenti della scuola e relatori esterni Giornata sull’oncologia: casi clinici umani e veterinari. Esperienze a confronto
18 maggio Mattina9.00-13.00 Gustavo Dominici

Gli sperimentatori discutono il proving

Pomeriggio14.00- 19.30 Docenti della scuolaMaria Cristina Andreotti *Clinica dal vivo

 

 

*Clinica dal vivo

Il colloquio con il/la paziente verrà condotto dal docente secondo criteri che lui deciderà, secondo il suo stile relazionale e terapeutico, al fine di sentirsi il più possibile a proprio agio, essere rispettoso del malato e al contempo didattico. Quindi ad esempio potranno o no esservi interruzioni durante la visita stessa.

Al termine il paziente verrà congedato, momentaneamente senza prescrizione, la quale sarà il frutto di una discussione collegiale che coinvolgerà i docenti presenti ed i partecipanti.

Durante la visita il docente proietterà sullo schermo il suo lavoro, sia di repertorizzazione che di ricerca di materia medica od altro. Nella discussione ognuno porterà il proprio contributo di analisi del paziente. Sempre collegialmente verrà fatta la diagnosi di rimedio, la prognosi e saranno brevemente studiati i principali rimedi emersi in diagnosi differenziale

 

**Seminario sull’adolescenza.

L’adolescenza come sappiamo è un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti, fisici, psichici, intellettivi, che portano a radicali modificazioni negli investimenti oggettuali, nei rapporti con il mondo, nei rapporti con se stessi, finalizzati alla piena acquisizione dell’indipendenza e dell’identità proprie dell’età adulta.

Prendere in cura un adolescente è sempre prendere in cura una realtà con dinamiche particolarmente complesse, di gestione per nulla facile, con un campo terapeutico del tutto particolare che risponde a più soggetti.

Il seminario, di due giornate, affronterà i passaggi salienti di questo periodo della vita, per quanto tanti e sempre complessi siano i fenomeni che vi avvengono, per quanto imprecisi siano i suoi confini e per quanto tutto ciò si drammatizzi quando diventano patologia.

Il programma è il seguente:

1° giornata, 24 novembre 2012
Mattina:

9-12. Adolescenza tra normalità e patologia – Doriana Galderisi

12-13. Adolescenza e repertorio . Carlo Lemma

Pomeriggio:

14,00-17,00 Adolescenza e costruzione dell’identità: una prospettiva per orientarsi nella prescrizione omeopatica – Fiorella Cerami

17,30-19,30. L’adolescenza nei rimedi. Un caso clinico di Stannum metallicum – Maria Cristina Andreotti

Relatori sono medici omeopati con esperienza pluriennale alle spalle e varie competenze culturali e specialistiche, insieme alla dottoressa Doriana Galderisi, psicologa, che inquadrerà le diverse problematiche emergenti nell’adolescenza, aiutandoci a differenziare cosa è parte del critico e contradditorio, ma fisiologico processo di crescita e cosa invece è sintomo, è patologia, distinzione questa per noi omeopati davvero importante.

Il lavoro della dottoressa troverà completamento nell’intervento del dottor Carlo Lemma, che ci guiderà nell’analisi repertoriale e della materia medica dei sintomi connessi al grande tema dell’essere oppositivi.

Nel pomeriggio l’intervento della dottoressa Fiorella Cerami, medico omeopata, darà una lettura omeopatica tematizzata ai problemi connessi al definirsi dell’identità.

Come scrive la dottoressa: “Con il grande ed improvviso cambiamento che si verifica durante la pubertà l’individuo dà inizio a quel processo di ricerca e costruzione del suo specifico modo di essere un uomo o una donna che lo accompagnerà durante tutta la vita. Il definirsi improvviso della propria identità di genere, articolato in modo complesso con l’evolversi della personalità e del proprio senso di identità, genera un’instabilità del sistema che può sfociare in sintomi di scompenso a volte anche gravi. Dai disturbi del comportamento alimentare alle difficoltà di apprendimento, dalle amenorre alle tossicodipendenze è vasta la gamma di sintomi che possono insorgere proprio nell’adolescenza a causa di questa intrinseca fragilità del sistema in trasformazione. Nel nostro incontro esamineremo alcuni dei rimedi omeopatici e delle famiglie di rimedi che più caratteristicamente possono presentare questo tipo di scompenso durante l’adolescenza”.

L’illustrazione da parte della dottoressa Maria Cristina Andreotti, medico omeopata,  di un caso clinico di adolescente che ben ha risposto alla terapia omeopatica concluderà la giornata.

E’ un caso di Stannum metallicum in cui “la debolezza strutturale del rimedio incontra i problemi della pubertà e della adolescenza: irregolarità mestruali, acne, vissuto scolastico, primi innamoramenti. Partendo dalla relazione clinica, si darà una lettura sistemica della giovane paziente adolescente, una possibile diagnosi differenziale con alcuni policresti ed altri importanti rimedi generalmente meno prescritti”.

2° giornata 19 gennaio 2013
Mattina:

9-11. La relazione terapeutica con l’adolescente – Federico Allegri

11-13 L’abuso di sostanze: le voci repertoriali, i rimedi emergenti – Arianna Camporese

Pomeriggio:

14-17. La sessualità negli adolescenti. Inquadramento, casi clinici – Marisa Cottini

17,30-19.30. L’adolescenza come stato della mente, la Sindrome di Peter Pan. Alcuni rimedi. – Maria Cristina Andreotti, Enio Marelli

La seconda giornata del seminario sull’Adolescenza affronterà altri momenti salienti di questo particolarissimo e così determinante periodo della vita, dando seguito agli approfondimenti già introdotti nella prima giornata.

Si inizierà col dottor Federico Allegri, omeopata e psichiatra, affrontando il problema spinosissimo della relazione terapeutica con gli adolescenti, relazione caratterizzata dalla presenza e dall’intersecarsi dei vari soggetti presenti sulla scena terapeutica, e cioè i genitori, spesso uno psicoterapeuta e magari altre figure quali ad esempio gli insegnanti. Il tutto in un paesaggio sintomatologico di per sé mobile, in cui la “normalità” è ancora poco strutturata.

Dell’abuso di sostanze, facile rischio di tale contesto, ci parlerà la dottoressa Arianna Camporese, psichiatra e dirigente di un Serd, che lo farà analizzando le voci repertoriali ricollegabili all’argomento.

La dottoressa Marisa Cottini, ginecologa ed esperta omeopata, ci parlerà degli aspetti clinici e omeopatici della sessualità nell’adolescenza, con rimandi al ruolo determinante che essa ha per lo strutturarsi dell’identità personale.

Per finire uno sguardo su problemi che ritroviamo più spesso di quanto non crediamo nella pratica ambulatoriale, se fatta con attenzione, cioè il permanere in una perenne fase adolescenziale, la cosiddetta sindrome di Peter Pan. In alcuni gruppi di rimedi questi aspetti sono salienti. Ne daranno esempi clinici la dottoressa Maria Cristina Andreotti e il dottor Enio Marelli, veterinario omeopata, entrambi docenti della Scuola, attraverso dei casi clinici con lungo follow up.

Una proposta di seminario cui invitiamo a partecipare certamente insolita nel panorama delle offerte omeopatiche e urgente nella sua necessità, per quanto limitata nelle ore a disposizione.

Documentazione

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