COSMO – Centro Omeopatico per lo Studio delle Malattie Oncologiche


proposta di progetto

Questo lavoro si propone di presentare un progetto che getti le basi per creare un centro per lo studio delle malattie tumorali il quale disponga di una banca dati di tipo osservazionale con finalità scientifiche. A tale banca dati faranno riferimento omeopati medici chirurghi e medici veterinari i quali, grazie ad un database ad hoc, potranno inserire, per ciascun caso trattato, una serie di osservazioni specifiche di tipo repertoriale, diagnostico e prognostico, oltre che, ovviamente, le valutazioni sull’andamento della patologia. La raccolta sistematica e condivisa dei dati di cui sopra potrebbe consentire di integrare le nostre conoscenze e le nostre esperienze cliniche ed omeopatiche.  A tal fine verranno presentate le linee guida e le fasi di programmazione specifiche.

 

This work presents a project to create a center for the study of cancerous affections which prepare a database about observation with scientific finalities. Homeopath physicians and veterinarians will do reference to this bank, and, through a database ad hoc, will insert, for a single treated case, a series of specific observations of  reportorial, diagnostic and prognostic  type, and over, obviously, the evaluation on the course of the pathology. The systematic and shared harvest of dates above would allow to integrate our knowledges and our clinics and homeopathic experiences.  For this purpose we present the guide-lines and the phases of specific planning.

 

IL PROGETTO COSMO

 

FINALITÀ DEL PROGETTO:

 

Il progetto si propone di realizzare un sistema di condivisione in rete , tra omeopati medici chirurghi e medici veterinari, delle informazioni riguardanti pazienti oncologici trattati con l’omeopatia.

Grazie anche alla maggiore “libertà terapeutica” del medico veterinario rispetto al medico chirurgo, si potrebbero condividere sperimentazioni di trattamenti omeopatici in assenza di “inquinamenti terapeutici” allopatici.

Pertanto la collaborazione tra medici veterinari e medici chirurghi potrebbe assumere le caratteristiche di un sapere condiviso da utilizzare sia nell’ambito della conduzione del caso, sia a livello dello specifico trattamento.

 

“VINCOLI OMEOPATICI”  DEL PROGETTO

  • Studio accurato secondo la legge di similitudine di ogni caso oncologico
  • Valutazione dei sintomi che danno l’individualità del paziente e le peculiarità del tumore
  • Importanza dell’eziologia nella genesi del tumore
  • Utilizzo del rimedio organotropico e\o costituzionale
  • Importanza e studio delle diluizioni utilizzate

 

OBIETTIVI:

  • Obiettivo finale:
    • Realizzazione del Centro per lo studio delle patologie oncologiche mediante la costituzione di un gruppo di studio e di valutazione permanente sulle patologie tumorali trattate con l’omeopatia. Tale gruppo si confronterà a cadenza programmata (possibilmente annuale), con gli omeopati interessati.
  • Obiettivi intermedi:
    • Individuazione di un gruppo di progetto  composto da omeopati medici chirurghi e veterinari, il quale si occupi di determinare i criteri per la realizzazione delle schede cliniche oncologiche (in medicina umana ed in veterinaria), idonee alla raccolta delle informazioni.
    • Individuazione delle informazioni di cui sopra e realizzazione della schede da  impiegare  (vedi tabella I – ipotesi di scheda clinica oncologica umana e veterinaria).
    • Coinvolgimento degli omeopati attraverso la diffusione delle schede oncologiche e l’acquisizione delle condivisioni al progetto.
    • Realizzazione di un sistema di comunicazione dei dati raccolti a cadenza predeterminata (possibilmente semestrale) nei confronti degli omeopati aderenti al progetto.
    • Individuazione della segreteria scientifica del Centro, composta da omeopati, statistici, epidemiologi e personale amministrativo

PROCEDURE OPERATIVE E TEMPISTICA (v. tabella II )

  1. presentazione del progettoil presente progetto è presentato al Congresso annuale della FIAMO (23\11\2008) in quanto intende coinvolgere il maggior numero di omeopati, medici e veterinari italiani e le diverse scuole di medicina omeopatica unicista.
  2. adesione al progettocome detto sopra, al progetto possono aderire (tramite compilazione della Tabella III) gli omeopati e le scuole di omeopatia presenti al congresso, nonché quelli che, debitamente informati, vorranno farlo anche nei successivi 3 mesi  (23\02\2009). Nella tabella II si possono già indicare anche i nominativi dei costituenti il gruppo di progetto. Successivamente  il gruppo di studio e di valutazione permanente stabilirà i criteri per le ulteriori eventuali ammissioni.
  3. gruppo di progettola costituzione di un gruppo di progetto è essenziale per determinare le modalità operative del progetto stesso: il gruppo sarà individuato tenendo conto dei seguenti fattori rappresentanti gli “interessi” diffusi nell’ambito della medicina omeopatica. In particolare tali fattori sono:
    • specifico-professionale (medico chirurgo, medico veterinario)
    • specifico-culturale (diverse scuole di medicina omeopatica unicista)

    Il gruppo di progetto dovrà essere costituito entro 3 mesi (23\02\2009) dalla presentazione del progetto stesso, sulla base delle indicazioni che perverranno  dai diversi gruppi professionali e dalle diverse scuole.

    A tal fine gli interessati forniranno, tramite la tabella II, la propria adesione alla segreteria della scuola di Verona: info@0meopatia.org

  4. informazioni- datisulla base delle schede cliniche oncologiche di cui alla tabella I, il gruppo di progetto, attraverso un confronto-dibattito tra i suoi componenti, discuterà le schede stesse e, anche con eventuali modifiche ed integrazioni, le validerà e  ne approverà la diffusione tra gli omeopati che hanno aderito al progetto. La validazione e l’approvazione dovranno avvenire entro 3  mesi (23\05\2009) dalla costituzione del gruppo di progetto.
  5. diffusione schede e coinvolgimento omeopatila scheda clinica oncologica (nelle sue versioni veterinaria ed umana) approvata dal gruppo di progetto, sarà inviata agli omeopati (medici e veterinari), che, in sede di congresso FIAMO, o nei successivi 3 mesi, avranno aderito al progetto stesso.
  6. banca datinella banca dati  dovranno confluire le informazioni che ciascun omeopata  invierà attorno ai  casi oncologici da lui trattati utilizzando la scheda clinica oncologica (umana e/o animale) definitiva di cui sopra; tale scheda sarà predisposta per la raccolta informatizzata di alcuni dati da inviare in automatico in un database.
  7.  accesso alla banca datil’accesso alla banca dati è consentito agli omeopati che aderiscono al Centro di Studio delle Patologie Oncologiche.A tal fine verrà assegnata ad ogni aderente una specifica password.Questo per rispettare e valorizzare l’impegno degli Omeopati che invieranno i propri casi oncologici utilizzando le cartelle cliniche oncologiche del Progetto.
  8. attivazione del progettonell’autunno 2009 il progetto sarà attivato mediante comunicazione in rete agli aderenti da parte del gruppo di progetto.
  9. comunicazioneuna volta attivato il progetto, sarà realizzato un sistema di comunicazione dei risultati e delle evidenze scientifiche più interessanti agli Omeopati ed alle Scuole aderenti. Pertanto il gruppo di studio e valutazione permanente, che, nella fase di avvio coinciderà con il gruppo di progetto, avrà il compito di riunirsi a cadenza determinata (possibilmente ogni sei mesi) per valutare lo stato di avanzamento del progetto, i risultati ottenuti e per individuare gli aspetti scientifici ritenuti interessanti e degni di diffusione.Per stabilire i criteri di scientificità epidemiologica del progetto si potrà chiedere il contributo di un esperto.La diffusione dei dati e delle informazioni avverrà dopo ogni riunione del gruppo di valutazione e, periodicamente, si terrà una giornata di lavoro sui risultati ottenuti.

     

    La comunicazione pertanto avverrà:

    • in rete,
    • attraverso una reportistica periodica contenente le valutazioni del gruppo di studio sui casi presenti e sulle evidenze scientifiche più interessanti
    • attraverso una giornata periodica di studio in cui gli omeopati aderenti al progetto, valuteranno e discuteranno i risultati ottenuti, individuando, se del caso, metodologie diagnostiche e di trattamento condivise
  10. segreteriala segreteria della Scuola di Verona, supportata da risorse adeguate, darà il proprio supporto amministrativo alla realizzazione del progetto, mediante:
    • invio schede cliniche al gruppo di progetto e studio permanente affinché ogni componente possa prenderne visione anticipata e porre le proprie osservazioni in vista dell’incontro prefissato a cadenzasemestrale
    • collegamento con gli omeopati aderenti al progetto
    • trasmissione delle osservazioni scientifiche del gruppo di studio agli omeopati aderenti al progetto

RISORSE

A.      Risorse Umane

Le risorse umane sono costituite, innanzitutto, da tutti gli omeopati (medici e

veterinari) che aderiscono al progetto e, quindi, possiamo ritenerle a costo zero.
Agli omeopati va aggiunto il personale di supporto amministrativo che, nella fase di avvio, dovrà garantire i contatti tra gli omeopati.

B.      Risorse finanziarie

 

In base alle risorse si potrebbe costituire un fondo di finanziamento per fare fronte alle necessità operative, con particolare riferimento alla costruzione di un software adeguato.

RACCOLTA DEI FONDI

Il finanziamento del progetto potrebbe avvenire attraverso il coinvolgimento dell’industria farmaceutica omeopatica, la quale, sicuramente, non potrà trascurare l’importanza che un simile progetto avrebbe nella lotta contro le patologie tumorali, tenuto conto anche del fatto che, grazie alla libertà terapeutica esistente in medicina veterinaria, si potranno sperimentare i rimedi omeopatici senza l’inquinamento della medicina allopatica. Questo, naturalmente, non potrà che avere effetti positivi anche in medicina umana.

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