Nuova sede della scuola di Omeopatia
ELENCO NEWS

2006-11-07 ::
Medicine non convenzionali In porto lo sforzo emiliano

2006-11-08 ::
Ecm in stand by, servono nuove regole

2006-11-07 ::
Comunicato stampa FIAMO (FEDERAZIONE ITALIANA DELLA ASSOCIAZIONI E DEI MEDICI OMEOPATI)

2006-11-08 ::
Farmaci, ministro diffonde circolare su vendita al di fuori dalle farmacie

2006-11-08 ::
"Altre" medicine, anno zero

2006-11-08 ::
Una proposta per le medicine non convenzionali

2006-11-08 ::
L'OMEOPATIA: CURA IL 70% DEI MALATI CRONICI DI ASMA ED ECZEMA

2006-11-08 ::
Come si curano gli italiani? Indagine Demoskopea per AGR

2006-11-08 ::
MEDICINE ALTERNATIVE USATE DA 23% ITALIANI MA 50% LE GIUDICA UTILI

2006-12-01 ::
Odori e infinitesimi: la lezione di Hahnemann

2006-12-06 ::
Pubblicato il Report del Meeeting sulla Ricerca Scientifica tenuto a Verona

2006-12-17 ::
Gli Italiani e l’omeopatia

2006-12-17 ::
Report on drug trial disaster a whitewash, says lawyer

2007-02-21 ::
Vaccinazioni negli animali da compagnia - Un crimine istituzionalizzato (in Inglese)

2007-06-07 ::
Convegno "scientifico"

2007-07-14 ::
La Formazione e la Ricerca Clinica spettano di diritto a coloro che ne hanno il knowhow

2007-08-01 ::
Opinioni a confronto: La Formazione e la Ricerca Clinica spettano di diritto a coloro che ne hanno il knowhow

2007-11-30 ::
L'articolo di Lancet contro l'Omeopatia

2007-12-14 ::
A chi fa male l'omeopatia?

2007-12-15 ::
L'omeopatia lanci la sfida scientifica

2007-12-15 ::
In quell'articolo soltanto falsità sull'omeopatia

2007-12-22 ::
Sanita': 60% medici dice si' a corsi universitari su medicine non convenzionali

2008-01-16 ::
POLICLINICO MILANO, BENE PRIMO ANNO DI TEST SU OMEOPATIA

2008-02-28 ::
CHE CI PIACCIA O NO: LA VIA DEL CONFRONTO… e’ da percorrere!

2008-05-05 ::
Esiste un modo più scellerato di usare le nostre figlie per fare sperimentazione?

» 2008-06-04 ::
lettera al dr. Christian Boiron «

2008-09-24 ::
Cure dolci per 8 milioni di Italiani

2008-11-03 ::
Nuove evidenze per l'Omeopatia

2008-11-07 ::
Banca dati clinici anche per l'omeopatia: Cli.Fi.Col.

2008-12-03 ::
Lettera di ringraziamento di Raffaella Pomposelli alla Presidente FIAMO e al Consiglio Direttivo per il Congresso Nazionale

2009-01-19 ::
Medicina Alternativa: l'esperto, usata da 23% Italiani con risparmi SSN per 40 MLN

2008-12-02 ::
Successo ad Arezzo per il "Primo incontro di medicina omeopatica veterinaria"

2008-12-03 ::
COSMO - Centro Omeopatico per lo Studio delle Malattie Oncologiche

2009-01-24 ::
Risposta della dott.ssa Raffaella Pomposelli al dottor Carlo Rezzani

2009-02-19 ::
Audizione presso XII Commissione Igiene e Sanità del Senato

2009-02-19 ::
Lo Status giuridico delle MNC

2009-04-02 ::
L'Omeopatia diventa "ufficiale"

2009-04-16 ::
MNC, in Senato l'Iter riparte dalla Veterinaria

2009-04-16 ::
Oncologia e Omeopatia: molti malati la usano senza dirlo al Medico.

2009-07-23 ::
Vaccinazione contro A/H1N1 non è necessaria

2009-12-25 ::
Auguri di Felice Natale e Nuovo Anno da Raffaella Pomposelli - Direttrice della Scuola

2010-02-26 ::
FNOVI incontra il Ministero della Salute

2010-03-27 ::
Lutto nell'Omeopatia: muore a 102 anni Antonio Negro, il padre dell’omeopatia italiana

2010-05-05 ::
Farmaco omeopatico veterinario: diritto a prima scelta

2010-05-05 ::
Chiarimenti sul farmaco omeopatico veterinario

2010-05-31 ::
Progetto COSMO

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04 06 2008 :: lettera al dr. Christian Boiron

Raffaella Pomposelli risponde a Christian Boiron intervistato da Renzi Riccardo su Corriere Salute del 25/5/2008.

Per leggere l'intervista-incontro "la mia omeopatia non è medicina" clicca qui :
http://archiviostorico.corriere.it/2008/maggio/25/mia_omeopatia_non_medicina_co_9_080525125.shtml



Milano, 30 maggio 2008

Gentile Signor Boiron,

ho riflettuto a lungo sulla Sua intervista al "Corriere della Sera" del 25 maggio 2008. Non è stato semplice né indolore decidere di esternarLe le mie riflessioni.

Ritengo che la strategia di comunicazione da Lei adottata a danno dei Medici e dei Farmacisti di formazione omeopatica unicista, ha essenzialmente il fine di dequalificare il farmaco a prodotto di largo consumo, allo scopo di vendere solo sempre di più ed in qualunque fascia di età. Lei desidera che il farmaco, in particolare il rimedio omeopatico sia sempre meno percepito come "non pericoloso" ," non tossico" anzi naturale , che si può serenamente auto-gestire pressoché con la stessa inconsapevolezza con la quale si acquista uno shampoo.
Non mi sorprende non è nuova questa modalità di manipolare l'informazione a favore dei proventi è la stessa logica che ha portato all'istituzionalizzazione delle  parafarmacie nei grandi centri di distribuzione e che presto elimineranno anche la figura del farmacista mettendo i pazienti in condizione di auto-prescriversi farmaci senza avere competenza.

Questa pratica è fuori da ogni etica e può evidentemente solo creare nuovi danni alla salute dei cittadini.

Noi medici omeopati da sempre per cultura e per professionalità, ci siamo battuti per una responsabilità nella ricerca continua sia del rimedio simillimum, sia nell'uso del farmaco solo se veramente necessario.

La nostra logica si scontra con la Sua logica commerciale, ma grazie alla nostra competenza aziende anche come la Sua possono avvalersi dei
fatti e dei risultati che otteniamo. Noi non siamo professionisti compiacenti con le case farmaceutiche sia allopatiche che omeopatiche perché ci poniamo dalla parte della salute e ci facciamo carico della fiducia che il paziente ripone in noi. Come medici siamo ribelli, scomodi e curiamo con competenza professionalità,  onestà , chiarezza e i nostri pazienti sono così non facilmente manipolabili. Comprendo la Sua stizza quando afferma che l'individualizzazione della cura del paziente è la chiave della nostra ragione di essere, si contrappone proprio al Suo bisogno di uniformare terapie, farmaci omeopatici, farmaci da banco e. per vendere.

Noi vigileremo sulla salute dei pazienti, sulla qualificazione sempre più appropriata della nostra professione su chi non osserva alcuna etica sulla salute del vivente perché chi porta la malattia stampate nel corpo e nell'anima ne ha una conoscenza unica ed insostituibile.
Chi cura deve saper ascoltare ed interpretare con gli strumenti della propria competenza. Quando questo incontro avviene, la cura è efficace e produce nuovo sapere. Tutto questo non siamo disposti a svenderlo.

Distinti saluti.

Dott.ssa Raffaella Pomposelli

Medico - Chirurgo Omeopata

Presidente dell' Associazione Belladonna
Direttore della Scuola di Medicina Omeopatica di Verona