10/03/2018 – Giornata dedicata all’ USO CRITITCO DEL REPERTORIO

con i dottori Federico ALLEGRI, Maria Cristina ANDREOTTI, Massimo FONTANA, Giuseppe FAGONE e Carlo LEMMA


PROGRAMMA

9,00-9,15 Presentazione

9,15- 10,45 “I repertori: storia, evoluzioni”. Dr. Federico Allegri

Molti sono i Repertori sviluppati nella storia dell’Omeopatia, prodotti seguendo differenti criteri, ma tutti rispondenti alla necessità di avere a disposizione uno strumento per muoversi nella massa di dati ricavati dalle sperimentazioni e poter quindi arrivare alla prescrizione corretta.

Si è passati così dai primi tentativi dei contemporanei di Hahneman alle opera storiche di Jahr, Boenninghausen, Kent, per arrivare alla rivoluzione dei repertori informatici.

Di questi passaggi e prospettive, storiche, ma ancora molto pratiche, si tratterà nella relazione.

11,00- 12,30 “Spunti e idee per lo studio della materia medica col repertorio informatico: Arundo mauritanica e Symphytum officinale”.  Dr.ssa Maria Cristina Andreotti

Quale può essere un uso ragionato del repertorio per lo studio della Materia Medica?

Sappiamo che i nostri repertori sono un elenco di Dati, certamente elementi significativi di conoscenza qualora siano resi Informazioni.

Sappiamo inoltre che questi dati derivano sia dalla Sperimentazione, che dall’esperienza clinica degli omeopati praticanti nei due secoli di storia della Medicina Omeopatica: diviene quindi doveroso un approccio adeguatamente critico, nel senso che non tutti i dati riportati sono attendibili. Tuttavia la maggioranza di essi lo è, pertanto possiamo utilizzarli servendoci di questi meravigliosi strumenti che sono i nostri repertori informatici per studiare i Rimedi afferendo ad una Banca Dati decisamente enorme.

Utilizzando gli strumenti che l’informatizzazione ci ha messo a disposizione, insieme daremo un quadro, una pittura di due rimedi: Anantherum muricatum e Symphytum officinale, rimedi già tratti a scuola come sintomatici.

12,30 – 13,00 Discussione

14,00- 15,30 “Matematica repertoriale e approccio fuzzy-logic, quando quello che appare nasconde la soluzione”.  Dr. Giuseppe Fagone

La repertorizzazione è la trasformazione dei dati clinici raccolti dalla narrazione del paziente con le sue parole in decisione diagnostico-prescrittiva, dove la diagnosi coincide con la prescrizione e determina la prognosi. Proprio per questo la “matematica repertoriale” cioè l’emergenza del rimedio che copre la maggior parte o la totalità dei sintomi non sempre corrisponde alla prescrizione di cui necessita il paziente. Questa prescrizione sarà dettata da una logica fatta di sfumature che possono oscurare ciò che emerge con tanta evidenza e illuminare quel che era poco evidente. Le variabili che prendiamo in considerazione modificano la lettura del significato del singolo sintomo e questo a sua volta condiziona le variabili che noi consideriamo. Tre esempi ci aiuteranno a ragionare sulla  pratica quotidiana e sui meccanismi decisionali, non dimenticando: sintomi caratteristici, miasmi, analisi per temi e famiglie, gerarchia dei sintomi e le osservazioni dei maestri classici e di quelli emergenti.

15,30- 17,00 “Utilizzo del repertorio nella presa del caso: due esempi clinici”. Dr. Massimo Fontana

I passi fondamentali nella presa del caso: cosa considerare come fondamentale e cosa invece non lo è. Il repertorio ci può sempre aiutare? Quando considerare determinanti le indicazioni del repertorio e quando invece occorre impostare diversamente la scelta del rimedio.

Analizzeremo due casi clinici affrontati e risolti con due modalità differenti.

17,15- 18,30 “Conoscere e comprendere: lo studio del Mind attraverso i temi”. Dr. Carlo Lemma

E’ uno studio che attraverso le dinamiche che muovono e animano i temi ricavabili dai sintomi mentali, ci permette di penetrare nella profondità dei rimedi e di arrivare alla loro comprensione.

18,30 – 19,00 Discussione

 

Per Iscriversi e saperne di più:

http://omeopatia.org/seminario/giornata-dedicata-allo-studio-del-repertorio-verona-10-marzo-2018/

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